DELLERADERUBERTIS - L'EP

DELLERADERUBERTIS - L'EP

Sono anni che Roberto Dell'Era e Gianluca De Rubertis allietano tantissimi palchi unendo la loro musica. E lo fanno sempre con gran classe. Il 4 dicembre è finalmente uscito per MarteLabel un Ep contenente alcuni tra i loro brani più belli, sintetizzati in ''DELLERADERUBERTIS L'EP''.
I due artisti hanno condiviso l'etichetta, MarteLabel, per i loro ultimi due dischi da solisti e già in precedenza avevano visto intersecarsi le rispettive carriere, legate a progetti come Il Genio, Afterhours, LatoB, The Winstons. Dall'intesa artistica sono scaturiti una serie di concerti, divenuti veri e propri tour in giro per tutta la penisola. E di questi brani, quattro sono stati selezionati per un viscerale quanto trasognato Ep, che contiene 'My Valentine' di Paul McCartney, 'Prigioniero del mondo' di Battisti e 'La realtà non esiste' di Claudio Rocchi, una 'Siamo Argento' rivisitata di Dellera ed inoltre un brano inedito, 'La Lunga Estate Calda', una catatonica ballata sul senso di solitudine di una grande città (forse Milano, quella in cui entrambi vivono), persa nel vuoto e nella stanchezza.

La cover di 'Prigioniero del mondo' è affidata a Roberto Dell'Era, storico bassista degli Afterhours; l'interpretazione è sognante, morbida e calorosa come un abbraccio. Il brano di Claudio Rocchi passa per la voce profondissima di Gianluca De Rubertis, che si fece conoscere al grande pubblico attraverso i brani de Il Genio, e ad un certo punto vede le voci dei due cantanti intrecciarsi e farlo in modo delizioso. 'Siamo Argento' subisce qualche variazione nel testo ma resta un brano in grado di dare i brividi a chi lo ascolta. Anche l'intrigante 'My Valentine' passa per la vocalità di De Rubertis e a chiudere il disco è 'La lunga estate calda', veramente ricca di calore e di intensità.



L'Ep di Dellera e De Rubertis si lascia ascoltare in maniera armonica e piacevole, proprio come le volte in cui li abbiamo potuti ascoltare da sottopalco. Le loro anime così intrise di artistico pathos ci danno in queste cinque tracce solo un assaggio delle proprie capacità e del loro talento. Ed emergono così fuori in maniera minimale, con pochi strumenti e pochi colori cinque canzoni che riescono a sintetizzare squarci di emozioni sonore: alle voci si è scelto di affiancare solo pianoforte, chitarra acustica e chitarra elettrica.


Video credits to Casa Suonatori Indipendenti
 
 
 

delleraderubertis, gianluca de rubertis, martelabel, Roberto Dell'Era

Articoli correlati

Recensioni

The faccions - misano brasile

18/04/2018 | leslie-fadlon

''misano brasile'' dei the faccions è un bel disco strumentale registrato negli ultimi due anni ed uscito in collaborazione con l'etichetta i dischi di plastica: è un v...

Recensioni

Rival consoles - persona

13/04/2018 | leslie-fadlon

Esce oggi 13 aprile su etichetta erased tapes, “persona”, il nuovo album del produttore inglese ryan lee west aka rival consoles.   questo lavoro giunge dopo il succ...

Recensioni

Myles kennedy ai magazzini generali: un ...

06/04/2018 | valentina-ceccatelli

doveva essere un concerto per pochi intimi e si è trasformato in una bomba da sold out ma, da un punto di vista psicologico, è stato proprio quello: un concerto per m...

2445150 foto scattate

15777750 messaggi scambiati

1179 utenti online

1877 visitatori online