Nightguide intervista Nina Nesbitt

Nightguide intervista Nina Nesbitt

Il tanto atteso secondo nuovo album di Nina Nesbitt è arrivato! Pubblicato oggi da Cooking Vinyl, “The Sun Will Come Up, The Seasons Will Change”  è stato anticipato da alcuni singoli ('The Best You Had', 'Somebody Special', 'Loyal To Me') che, in poche settimane, hanno raggiunto e superato I 160 milioni di streaming, con oltre 10 milioni di ascolti mensili su Spotify. In contemporanea alla pubblicazione del nuovo album, online oggi anche il video di 'Is It Really Me You're Missing?'. Diretto da Debbie Scanlon e filmato nella ghiacciata Eidsboll, in Norvegia, il video mostra Nina Nesbitt nella sua miglior forma, mentre racconta di una ragazza in attesa di un uomo che non arriva mai e, dopo aver realizzato che la vana attesa, decide di tagliarsi i suoi lunghi capelli e di rinascere Pink Lotus.
 
La Nina del 2019 non è la stessa del 2013, come essa stessa afferma “I've grown up”. Il nuovo disco è il frutto di una continua ricerca iniziata tre anni fa e mostra la crescita, sopratutto musicale, dell'artista, che non scende a compromessi e mostra il suo indiscusso talento senza paura, tra influenze pop che abbracciano più generi, a dimostrazione dell'abilità vocale di Nina Nesbitt di spaziare dalla musica R&B al pop, dal soul al reggae.
 
“The Sun Will Come Up, The Seasons Will Change” è stato prodotto da Lostboy (Anne-Marie), Fraser T Smith (Adele, Drake, Gorillaz, Florence and the Machine), Jordan Riley (Macklemore, Zara Larsson) e dalla stessa Nina. “I'm so proud of this album”, afferma Nina “This is the album I always wanted to make on my own terms. It's an honest account of somebody in their early '20s, giving a real window into their often ever changing life.”
 
Dalla firma con Cooking Vinyl Nina Nesbitt non si è fermata un attimo, tra la scrittura e la produzione del disco ed un tour a supporto di Jake Bugg in USA e di Lewis Capaldi in UK, concerti da headliner andati velocemente sold-out in Inghilterra, la vittoria agli Evolution Award scozzesi e la collaborazione con artiste di fama mondiale tra cui Sasha Sloan e Charlotte Lawrence nel brano “Psychopath” per il lancio di Spotify “Louder Together”, in qualità di unica artista inglese a prendere parte al progetto.
 
La fama di Nina Nesbitt cresce a vista d'occhio, come dimostrano i numeri su Spotify ed Apple, la gigantesca affissione a Times Square (NY), le sue collaborazioni a livello di scrittura per artisti tra cui The Shire, Jessie Ware, Matoma, Olivia Holt, Jonas Blue e molti altri e, sopra tutto, i suoi feat. con artisti del calibro di Sigala & HRVY (“Somebody”) e, col nuovo anno, con Jonas Blue.
 
In un'industria musicale che difficilmente da una seconda chance o la possibiltà di diventare l'artista che avresti voluto essere, “The Sun Will Come Up, The Seasons Will Change” è la prova che il duro lavoro viene sempre ricompensato. Il 2019 non può che essere per Nina Nesbitt un nuovo grande inizio!
 
Fresca del lungo tour a supporto di Lewis Capaldi, Nina Nesbitt annuncia una serie di primi concerti da headliner ad Aprile in UK, e noi abbiamo voluto incontrarla per conoscerla meglio e avere l'esclusiva di presentarvi una giovane artista sulla quale ci sentiamo di scommettere per il futuro.

Nina Nesbitt - Is It Really Me You're Missing


 
Nightguide. Ciao Nina, è davvero un piacere poterti intervistare. Per rompere il ghiaccio mi piacerebbe che raccontassi qualcosa di te ai lettori italiani che ancora non ti conoscono.
 
Nina Nesbitt. Sono una cantautrice scozzese / svedese che attualmente vive a Londra. Faccio canzoni che parlano della vita quotidiana e delle emozioni e mi piace chiamarlo "pop suburbano". Recentemente ho pubblicato il mio album di debutto internazionale, "The Sun Will Come Up, The Seasons Will Change".

 
NG. Il tuo secondo album è stato rilasciato poco più di un mese fa, il primo da quando sei entrato nel gallo di Cooking Vynil. " The Sun Will Come Up, The Seasons Will Change " segna la tua affermazione artistica e una chiara posizione su ciò che ti piace fare. Come pensi che i tuoi fan lo stiano accogliendo?
 
NN. È stato davvero ben accolto, penso! Ho ricevuto tanti messaggi dai fan online che mi dicevano quanto significhi per loro e che è davvero bello. Il motivo per cui ho realizzato l'album è stato quello di far sentire le persone in questo modo e che mi confermano di aver raggiunto questo risultato, per me è molto importante. Al momento sono al primo tour dall'album ed è stato incredibile vedere tutti cantare, mostrandomi i loro tatuaggi con le parole delle mie canzoni, ecc.

NG. Quale parte di questo album pensi sia la cosa che ti rappresenta di più e perché?
 
NN. Direi che le canzoni di stile più lente dell'album sono per me più personali e mi rappresentano meglio come persona, ma adoro anche i pezzi più allegri e pop in quanto sono cresciuto con il pop americano / svedese. Sicuramente ho due lati molto diversi di me, uno tranquillo introverso e un altro a cui piace divertirsi.

 
NG. In altre interviste hai detto che da un punto di vista artistico sei sempre uguale a prima ma più matura. Parlando in un senso più generale, quale parte della tua personalità pensi sia stata maggiormente influenzata da questa crescita? E cosa ha cambiato il tuo approccio alla scrittura delle canzoni?
 
NN. Penso che si cresca molto nel periodo che va dai 17 ai 24. Si diventa molto più fiduciosi e sicuri di se stessi e penso che questo si veda nel mio nuovo disco. Direi che è solo una crescita naturale. Sicuramente ne so di più sul mestiere di cantautrice ora e su come creare una buona canzone pop. C'è ancora un po'di magia, però.

NG. Per questo tuo secondo album hai fatto uso di collaborazioni molto importanti tra i produttori. E in generale nella tua carriera hai aperto concerti molto importanti e collaborato con grandi artisti. Guardando il tuo percorso e quello degli artisti con cui hai collaborato, in che direzione vorresti far andare la tua carriera?
 
NN. In realtà non ne ho idea! Ci sto lavorando proprio ora. Amo le parole e amo la musica pop, quindi non credo che mi allontanerò troppo da quello che sto facendo attualmente. Sono entusiasta di tornare in studio e collaborare di nuovo con nuove persone.

 
NG. E quali sono i compromessi che non accetteresti mai per avere successo?
 
NN. Felicità! Devi essere sempre felice, almeno per la maggior parte del tempo. Penso anche che sia davvero importante rimanere fedeli a ciò che si è e non scendere a compromessi troppo facilmente, il che può essere difficile, specialmente quando ti piacciono tanti tipi diversi di musica.

 
NG. Quali sono i tuoi piani per il futuro? Verrai un giorno ad esibirti in Italia?
 
NN. Mi piacerebbe molto. Sono venuta a Milano l'anno scorso per un giorno e la vostra carbonara e il vostro gelato sono state le cose migliori che io abbia mai assaggiato in vita mia. Ritornerei sicuramente se si presentasse un'opportunità. So di avere già alcuni fan italiani online.
 

 
NG. Che cos'è la musica per te in 3 parole e perché quelle?
 
NN. Emotiva, magica e intelligente. Mi piace quando la musica mi commuove. Spesso non so perché lo fa e passerò il resto della vita a cercare di capirlo. Adoro un abile tocco o un certo fraseggio in una canzone.

 
NG. Pensando al tuo percorso e quando non eri famosa, quali sono i 3 album che ti hanno maggiormente influenzato e che non potrebbero mai mancare nella tua collezione?
NN. Alanis Morisette  - Jagged Little Pill. Ha cambiato il modo in cui ho scritto i testi per sempre.
Taylor Swift - Fearless by. Quel disco mi ha ispirato a prendere una chitarra e scrivere le mie canzoni.
Bon Iver - For Emma. Ha fatto da colonna sonora alla mia adolescenza ed è un disco senza tempo.


 
Intevista a cura di Luigi Rizzo.
 
                                           

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